Il Contemporaneo di Venosa a Danzarte

Origini napoletane, risiede fin da quando è ragazzino in Liguria, balla ed insegna la sua danza in più parti del mondo, Ciro Venosa (nella foto), esponente del Contemporaneo, ha inoltre un filo diretto con Capaccio Paestum. Nella Città dei Templi, presso la scuola “Danzarte”, tiene mensilmente corsi relativi al suo stile, ma nel centro accademico di Stefano Forti e Gilda Palladino, ultimamente è stato investito altresì del ruolo di giudice nella commissione d’esame di danza moderna. Ed è qui che il maestro, dopo le valutazioni, ci ha aggiornati su quanto andrà a porre in essere durante l’intera programmazione formativa. «Da quest’anno avrò da svolgere un percorso didattico con il gruppo intermedio ed intermedio-avanzato di Danzarte, finalizzato alla struttura ma anche all’arricchimento tecnico-artistico della danza contemporanea, in modo tale da consentire a tutti gli allievi della scuola una preparazione a 360°», dice Venosa. Integreranno così un cospicuo numero di ore di studio, tra la tecnica classica, modern e contemporanea; oltre ad altri stili affidati a diversi docenti. Il successivo appuntamento di Contemporaneo è previsto per il 27 novembre prossimo, con l’impronta del coach proiettata all’approccio del lavoro col suolo, ovvero consentire alle giovani leve di concentrarsi nell’ascolto del loro corpo; largo dunque al floorwork, il contact ed ancora a nuove sperimentazioni.  E’ contento della scolaresca, lo ha manifestato espressamente nell’ambito degli esami. Ad impressionarlo positivamente è stato l’atteggiamento volenteroso dei ragazzi: «Ho recepito in loro la determinazione ad acquisire crescita, a dire il vero in commissione abbiamo notato che hanno già una buona impostazione; questo ovviamente deriva dalla grande maestria di Stefano Forti e Gilda Palladino, oltre che della maestra Barbara Rarità e di tutti i vari insegnanti», conclude Venosa.

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