Andrea Simeone, un campano che dalla Germania approda a Bentornati Italiani

Da anni impegnato professionalmente in Germania, Andrea Simeone, grazie a Maratona d’Estate, balla nell’area archeologica di Paestum. Il ragazzo nella Città dei templi avverte una sensazione a dir poco particolarissima perché, usando un concetto preso in prestito dal mondo del calcio, gioca in casa. Andrea, infatti, trova i natali nella vicina Tramonti ma, come lui stesso ammette, «questa è la prima volta che mi esibisco, dopo sei anni, nella mia Terra. Sono emozionatissimo, in quanto stasera ci sono i miei genitori ed i miei amici». Danzatore prettamente neoclassico contemporaneo, assicura di voler sperimentare altri linguaggi; ad ogni modo spostando nuovamente il discorso sulla serata di gala, più nello specifico su Bentornati Italiani, lo considera ottima vetrina per mostrare le proprie caratteristiche di artista. Idea da portare avanti anzitutto in proiezione di mettere in contatto con professionisti del settore nostrano, questi giovani talenti figli del Belpaese, costretti ad emigrare per trovare collocazione professionale in famose realtà di danza. Oggi, venticinquenne, è ballerino solista, con l’ambizione di avvicinarsi a casa sua, anche se a dire il vero si sente un tedesco dal punto di vista strettamente lavorativo. Ed il motivo è tutto da leggere nella continuità del lavoro, sia a livello di produzioni che nel modo di vivere il Teatro. In sostanza si ritrova in un ambiente molto frequentato in termini di presenze. A voler fare un paragone, Andrea accosta la scelta di andare al Teatro in Germania come in Italia si opta per una cena al ristorante. Ricordiamo la sua splendida performance a Paestum: “Hikari”, coreografia: Yuka Kawazu, musica: Amar Thibaudet.

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